Misure di limitazione dell'esercizio degli impianti termici, compresi quelli alimentati a biomassa legnosa, nonché prescrizioni per le combustioni all’aperto e per lo spandimento di liquami zootecnici ai fini del contenimento dell’inquinamento atmosferico, nel periodo dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027.
Il Comune di Bagnolo di Po informa che, con Ordinanza del Sindaco n. 11 del 02 ottobre 2026, sono state adottate le misure per il contenimento dell’inquinamento atmosferico previste nel periodo dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027, con disposizioni riguardanti gli impianti termici, l’utilizzo di biomasse legnose, le combustioni all’aperto e lo spandimento di liquami zootecnici.
Le misure sono differenziate in base ai livelli di allerta per il PM10: verde (nessuna allerta), arancio (allerta 1) e rosso (allerta 2).
Principali disposizioni con livello verde
In condizioni di nessuna allerta, tra le principali misure previste dall’ordinanza figurano:
- temperatura massima di 19°C (+2°C di tolleranza) negli edifici residenziali, uffici, attività commerciali, sportive e scolastiche e di 17°C (+2°C) negli edifici industriali e artigianali;
- divieto di utilizzo, in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo, di generatori domestici a biomassa legnosa con classe emissiva inferiore a 3 stelle;
- obbligo di utilizzare pellet certificato in classe A1 nei generatori fino a 35 kW;
- divieto di combustione all’aperto di materiale vegetale, fatte salve le specifiche deroghe previste;
- divieto di falò e fuochi d’artificio delle categorie F2, F3 e F4, salvo le deroghe espressamente previste dall’ordinanza;
- divieto di barbecue alimentati con combustibili solidi nelle aree attrezzate comunali.
In caso di allerta arancio o rossa
Con l’attivazione dei livelli arancio o rosso, le limitazioni diventano più restrittive. In particolare, la temperatura massima prevista per numerose categorie di edifici scende a 18°C (+2°C di tolleranza) e non possono essere utilizzati, in presenza di un impianto alternativo, generatori a biomassa legnosa con classe emissiva inferiore a 4 stelle. Sono inoltre previste ulteriori limitazioni per combustioni all’aperto, falò, fuochi d’artificio, barbecue e spandimento dei liquami zootecnici.
Periodo di accensione degli impianti termici
Tra le misure compensative previste, per gli edifici pubblici e gli edifici destinati a commercio/servizi interessati dall’ordinanza, il periodo di esercizio degli impianti termici alimentati a combustibili fossili e biomassa è fissato dal 1° novembre 2026 al 12 aprile 2027.
Obbligo di chiusura delle porte delle attività
Dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027 è inoltre previsto l’obbligo di mantenere chiuse le porte comunicanti con l’esterno di attività commerciali e assimilabili, pubblici esercizi ed edifici con accesso al pubblico, salvo la presenza di dispositivi in grado di garantire un’efficacia equivalente alla chiusura delle porte.
Come conoscere il livello di allerta
Il livello di allerta viene determinato sulla base del Bollettino PM10 di ARPAV. Il Comune informerà la cittadinanza attraverso il sito istituzionale e gli altri strumenti informativi. I bollettini vengono emessi il lunedì, mercoledì e venerdì e le eventuali misure temporanee entrano in vigore dal giorno successivo.
👉 Si invita la cittadinanza a prendere visione dell’Ordinanza n. 11 del 02 ottobre 2026 per conoscere nel dettaglio tutte le disposizioni, le deroghe e le misure previste.